Mexinabottle
Apro gli occhi, la luce filtra dalla fessura che solo un detenuto può chiamare finestra. Dev’essere giorno inoltrato, perché il sole è alto nel cielo.
Ho fatto un sogno strano. Dormivo dentro una enorme bottiglia di vetro ondeggiante dolcemente tra le onde. La mia espressione era serena. Il cielo era limpido e vi era solo una nuvola, bianchissima, qualche gabbiano volava alto nel blu alla ricerca del suo pasto quotidiano. La terraferma, dunque, non doveva essere lontana.
Stavo sognando sicuramente, forse qualche storia di pirati e galeoni, locande gremite di voci e sanguinose guerre in mare aperto. Per quella gente il mare significava tutto, era Dio, se solo la desiderava, toglieva la vita di chiunque vi si sarebbe avventurato. Per quella gente era solo voglia di avventura e d’altre emozioni.
La mia bottiglia vagava tra le correnti, quando cominciò ad avvicinarsi a quella che poteva sembrare a prima vista un’enorme cigno adagiato sull’acqua. Osservandolo pian piano misi a fuoco la visione. Si trattava di un isola, o meglio, di una montagna a strapiombo sul mare. La bottiglia inizio a scuotersi in un turbine d’acqua improvviso. Ad un tratto sbatté violentemente contro qualcosa di ruvido. Uno scoglio e ve ne erano molti altri. Ma io continuavo a dormire, mantenendo la stessa espressione beata. La bottiglia iniziò a scontrarsi contro altri scogli, frangendosi pericolosamente. Sarebbe bastato un altro colpo e si sarebbe rotta, quando per mia fortuna osservai che non v’erano altri spuntoni di roccia. Adesso l’isola era molto più vicina, anzi intravedevo in un’insenatura, una piccola baia adombrata dalla montagna. Sulla spiaggia c’era qualcosa, anzi, dalla fisionomia pensai subito a qualcuno. Poi senti un forte rumore ed ebbi il timore di un altro scoglio, ma immediatamente mi svegliai.
Il rumore era stato talmente forte che dapprima ebbi difficoltà a capire se l’avevo solo sognato. Inizio a guardarmi in giro, ad osservare la mia prigione. Poi vedo, e capisco che non è stato tutto un sogno. La porta è aperta.
Il messaggio è conservare bottiglie vuote…, Zero – Bluvertigo
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